2015

spanish flagEnglishFlagportoguese flaggermany__flagSCAMPIA: l’Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi arriva nelle Vele

Scampia Storytelling
– II edizione –

Novembre 2015. Scampia diventa ancora una volta un’officina di narrazione. Il posto dove le storie arrivano, da vicino e da lontano, per farsi raccontare. Una maratona di lettura, accompagnata da arti visive, musica e danza.

Dopo la bella e proficua esperienza dello scorso anno, l’Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi ritorna a Scampia per proporre un momento di letture, disegno e musica con l’intento di creare una grande festa intorno al mondo dei libri. L’obiettivo è avviare un progetto stabile e continuativo che stabilisca tra i ragazzi e gli scrittori un contatto costante nel tempo, l’inizio di una storia nuova che scrittori e ragazzi vorrebbero scrivere insieme nei prossimi anni. Perché Scampia sia valorizzato come luogo che produce cultura e gioia.

Gli scrittori dell’ICWA offriranno il proprio contributo come autori di storie, ma anche come ascoltatori. Perché ogni scrittore che si rispetti è sempre un gran curioso e le strade di Scampia sono piene di storie che aspettano di essere raccontate. Sarà un momento di scambio, per assaporare il piacere di stare insieme facendo cultura. E poi musica, colori, danze perché sia anche una festa.

Di maratone di lettura ne sono state fatte tante, però questa dell’ICWA è diversa perché non esaurisce la sua forza in un singolo momento, ma assume i caratteri di un impegno prolungato nel tempo. Inoltre verrà creato e mantenuto un “filo a distanza” tra gli autori e i ragazzi, attraverso un apposito spazio online, per creare una rete di scambi, affinché idee e racconti possano continuare a crescere. Perché l’energia creativa di Scampia chiede di essere valorizzata, costantemente, a vantaggio di tutti noi. E poi workshop di fotografia, fotoreportage per ragazzi.

Quest’anno il tema proposto è: il futuro.
Bambini e ragazzi racconteranno la Scampia dei loro sogni, a misura di desiderio, perché

immaginare il futuro è il primo passo per costruirlo.

L’augurio è che una nuova primavera di cultura possa prendere il via proprio dalle zone più disagiate del mondo. Proprio per questo, in occasione della maratona di lettura, Scampia sarà in gemellaggio con Brasile, Colombia, Perù…

Ci vediamo a Scampia.

Partner dell’iniziativa: TELETHON, COMUNE DI NAPOLI, REGIONE CAMPANIA, MINISTERO DELLA DIFESA, Concorso letterario LINGUA MADRE, rivista Il PEPEVERDE, Ong PARA TI, Onlus CENTROINSIEME, progetto LA COLLINA DEI BAMBINI, Fundation ECUADOR TIERRA VIVA, collegio MI TOBOGAN (Colombia), SOCIETY of CHILDREN‘s BOOK WRITERS and ILLUSTRATORS-Spain, biblioteca LE NUVOLECENTRO HURTADO, GIUSEPPE GUIDA disegnatore. Editrici: NOTES, PIEMME, RAFFAELLO.

rosatiziana@gmail.com | www.icwa.it | www.scampiastories.wordpress.com |

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Lettera della scrittrice Emanuela Da Ros

Cari bambini di Scampia,
Emanuela e Jamestutto bene? Lo so che è abbastanza sciocco fare delle domande quando si scrive una letter(in)a, visto che chi legge non sta proprio a portata di voce, ma io vi sento così vicini che mi pare di potervi ascoltare.
Prima di mandarvi queste poche righe, ho dovuto litigare un po’ con James.
James è il coniglietto nano che vive con me. Da quando, un paio di anni fa, è venuto ad abitare nel mio appartamento, ha deciso di condividere con me (quasi) tutto quello che faccio. E poiché ho avuto la stupidissima idea di dirgli che vi avrei scritto, lui ha alzato le antenne, ehm: volevo dire le orecchie. E ha preso a rosicchiare la tastiera del computer da cui vi scrivo. Era intenzionato a dire la sua. A tutti i costi.
Ho cercato di fargli capire che mi rivolgevo a voi come scrittrice di libri per ragazzi, e che lui – in quanto coniglio che non sa (ancora) leggere né scrivere – non poteva arrogarsi il diritto di comunicare con voi.
Si è arrabbiato moltissimo. Ha ribattuto che dopo aver rosicchiato il dorso dei vocabolari e di tutti i libri (proprio i libri per ragazzi!) che sono allineati sullo scaffale basso della libreria, era così competente che avrebbe potuto dirvi quale meravigliosa avventura sia la lettura. Ha sottolineato che il profumo delle storie che ha annusato infilando il suo naso e i suoi baffetti e il suo culetto peloso tra i libri era talmente appetitoso, da poter essere paragonato solo al…profumo delle carote.
Lo so. Lo so. Era abbastanza sciocca l’argomentazione di James, e gliel’ho fatto notare. Lui? Si è inalberato. Anche se ha il pelo bianco come il latte, si è rabbuiato come un cielo temporalesco. Si è sollevato sulle zampotte posteriori e con aria saccente (vuol dire con l’espressione di uno che conigliocrede di sapere tutto), mi ha fatto notare che essere un’autrice di libri per giovani lettori non fa di me una depositaria della verità. E ha urlato (urlato per modo di dire, perché i conigli non urlano) che tutti, ma proprio tutti possono parlare della magia dei libri. Perché – ha detto – i libri non sono una faccenda per pochi. I libri si aprono a tutti: con onestà, con simpatia, con un sorriso o con un brivido (se sono libri di paura). Ha aggiunto che i libri non hanno mai tradito, mai rubato, mai fatto del male. E che sono la migliore medicina contro la tristezza, la noia, la solitudine, la stanchezza…
Poiché non la finiva più di parlare (parlare per modo di dire, perché i conigli mica parlano), alla fine l’ho lasciato fare. Ho lasciato che zampettasse con me sulla tastiera. Ecco il motivo per cui questa letterina vi sembrerà così sciocca rispetto alle altre bellissime letterine che vi sono arrivate.

A scriverla è stato (soprattutto) James, cioè un coniglietto.
Un abbraccio con le vibrisse,

Emanuela Da Ros

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Lettera della scrittrice Fulvia Degl’Innocenti

Care bambine e ragazze, cari bambini e ragazzi, Fulvia degl'innocenti

di scrittrici e scrittori in carne e ossa o virtuali, ne avete conosciuti un bel po’ durante la festa delle storie che si è svolta nel luogo in cui vivete. E Fulvia, cioè la sottoscritta, non è un soggetto così speciale. L’unica cosa per cui forse vale la pena ricordarmi è che oltre a scrivere libri scrivo anche in un giornale, e per ragazzi per giunta. Si chiama Il Giornalino, e ha ben 90 anni di vita!! (Io un po’ di meno, per fortuna!).
Quando incontro i ragazzi nelle scuole e nelle biblioteche mi piace dire che i giornalisti per ragazzi sono una specie in via estinzione, ancora più del panda. Voglio fare una scommessa con voi: chi legge un giornale per ragazzi alzi la mano! Già me le immagino le vostre sono un po’ dappertutto, nelle tasche, sulle ginocchia, forse anche intorno al naso, ma molto poche sono per aria. Ho visto giusto? Perché di giornali per ragazzi ce ne sono ormai pochissimi, e di conseguenza anche di lettori. Chissà se è nato prima l’uovo e la gallina, ovvero se i giornali scompaiono perché ci sono pochi lettori, oppure il contrario. A me dispiace un po’, anche perché i giornali sanno essere compagni fedeli, ci fanno sentire collegati a tanti altri lettori in tutta Italia, e possono aiutarti quando ne hai bisogno. Lo so bene, perché ho ricevuto migliaia e migliaia di lettere e di mail con tante richieste di aiuto, piccoli consigli per piccoli e grandi problemi, come messaggi in bottiglia lanciati nel mare (anche se il mare che ci divide è quello della rete). E chissà se tra le lettere che ho ricevuto in venti anni di lavoro alla redazione del Giornalino c’è anche quella di una delle vostre mamme o dei vostri papà. libro fulviaPerché, incredibile, sono stati bambini anche loro. E che cosa hanno in comune i bambini di ogni epoca, paese, quartiere? Sogni e qualche guaio. I primi hanno colori brillanti e luci accecanti, gli altri hanno colori un po’spenti, e te li senti addosso fastidiosi come le ragnatele sulla faccia o le bolle della varicella. E quando davvero non se ne vogliono andare è bello avere qualcuno che ci ascolti e che ci sappia dire la parola giusta per spazzarli via. Ecco, nella mia vita ho fatto e continuo a fare questa cosa: aiutare i ragazzi a soffiare via la polvere dei guai per far risaltare meglio la luce dei loro sogni. E lo faccio semplicemente con le parole, che sono l’unica vera magia che conosco. Per questo, forse, non faccio che giocare con le parole da quando ero una bambina.
Buoni sogni a tutti voi, e se avete qualche guaio da spazzare via, scrivetemi (il giornalino@ilgiornalino.org): come il panda, ancora resisto dietro la mia scrivania di giornalista per ragazzi!

Fulvia Degl’Innocenti

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Lettera della scrittrice Angela Ragusa

Care ragazze e cari ragazzi,Angela ragusa
mi dispiace non poter essere qui con voi per chiacchierare di libri e di storie, e per questo ho deciso di scrivervi per parlarvi in breve del mio rapporto con i libri.
Però, dato che a scrivere ho iniziato appena da una decina d’anni, non è di questo che voglio parlarvi (del resto, qui insieme a voi ci sono scrittrici e scrittori ben più importanti di me) bensì di quella che è per me una passione divorante: la passione per la lettura.
E già, perché – troppo pigra per scrivere più di un libro ogni paio d’anni o giù di lì – mi ritengo soprattutto una lettrice, e sono capace di ingurgitare quasi un libro al giorno neanche si trattasse di una stecca di cioccolata.
Il mio rapporto con i libri iniziò prestissimo, quando avevo appena cinque anni, e mio padre si mise in testa di insegnarmi a leggere. Imparai in fretta, e da quel momento fu in pratica impossibile staccarmi dai libri.
Ero una ragazzina solitaria, senza fratelli né sorelle, e i personaggi dei libri divennero presto i miei amici più cari e fedeli. A piacermi soprattutto erano i libri che parlavano di posti misteriosi e lontani, e ogni volta che ne aprivo uno, avevo l’impressione di partire per un viaggio affascinante.
Leggevo di tutto: fumetti, libri, riviste, giornali… qualunque cosa, a qualunque ora, in qualunque occasione. Riducendomi – quando i miei, esasperati, mi proibirono di leggere a tavola – a leggere le etichette dell’acqua minerale! Di notte, poi, mi infilavo sotto le coperte con un libro e la lampada che di solito stava sul comodino, e leggevo finché non solo mi bruciavano gli occhi, ma la lampadina bruciacchiava il lenzuolo.
angela ragusa libriNon basta. Lo confesso: di tanto in tanto facevo abilmente sparire gli spiccioli che mio padre dimenticava nelle tasche della giacca e li usavo per comprare fumetti o libri (vabbè, ogni tanto ci scappava pure una stecca di cioccolata). La giusta punizione non tardò ad arrivare: oltre a brufoli vari (la cioccolata non perdona), mi ritrovai sul naso il primo paio di occhiali.
Crescendo ho continuato a leggere con avidità un po’ di tutto, e gli amici di carta (insieme a quelli in carne e ossa, sia chiaro) mi hanno aiutata a superare i momenti peggiori, facendomi scordare per qualche ora la realtà e aiutandomi ad affrontare con più energia le difficoltà che prima o poi tutti noi ci troviamo inevitabilmente ad affrontare.
E’ questo che per me sono i libri, e mi piacerebbe che tali diventassero anche per voi: non un obbligo che puzza di noia, ma porte spalancate su mondi fantastici dov’è possibile volare senza confini sulle ali della fantasia, vivere le avventure più incredibili, conoscere i personaggi più strani e insoliti.
Ma ora basta così, miei cari giovani lettori (ve l’avevo detto, che sono pigra e mi fa fatica scrivere!). Vi lascio agli incontri con i tanti bravi scrittori e scrittrici che sono venuti a Scampia per conoscervi di persona, per raccontarvi le loro storie e per ascoltare le vostre, e spero in futuro non troppo lontano di potervi venire a conoscervi anch’io.
Un abbraccio a tutti voi
Angela (Ragusa)

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logo ICWA

spanish flagSPAGNA:
Queridos creadores de historias en Scampia,
desde España os deseamos una temperatura cálida y ambiente soleado lleno de historias de aquí y de allá. Sabores dulces y salados, con su poquito de risas y su pellizco salado de lágrimas porque siempre deseamos saborear la vida que hay más allá de nuestras fronteras, emocionarnos, sentir lo que sienten otros, vivir, vivir y vivir más. Y son los escritores, los ilustradores y los contadores de historias los que hacen eso posible. Estaremos con vosotros aunque no estemos, porque las historias vuelan, y algún día se posarán a nuestro sillón favorito. Muchos abrazos y felices lecturas desde SCBWI Spain.
Malena Fuentes Alzu, rappresentante SCBWI Spain

???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????CUBA:
Me parece muy interesante todo el proyecto, de verdad. Claro que el año entrante nos interesaría colaborar, quizás por mediación de IBBY en Cuba o cualquier otra organización. Un abrazo
Enrique Pérez Díaz, Cuba Cubarte

???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????AUSTRIA:
Die Idee, anspruchsvolle Literatur spannend verpackt direkt zu Kindern und Jugendlichen zu bringen und mit ihnen das Geschichten Erzählen neu zu erfinden, scheint im neapolitanischen Scampia großartig verwirklicht zu werden. Viele Arten von Lyrik und Prosa wurden und werden gerade im Rahmen eines neuen Festival spielerisch erarbeitet, eine internationale Künstlergruppe wird ab nun die Kinder während des Jahres begleiten. Das jährlich geplante Festival lebt von Spontaneität, Schaffensfreude und der Überzeugung, dass aus Kindern, die ohne Geschichten, Lieder und Lyrik aufwachsen, amputierte Erwachsene werden – und dies daher dringend verhindert werden muss. Eine unglaubliche Initiative des italienischen Jugendschriftstellerverbandes!
Beatrix Kramlovsky, scrittrice e visual artist http://www.kramlovsky.at/en/

This is important for us too, it could be an impulse 
for similar projects here or at least it is a successful example.

Gerhard Ruiss, Head Speaker-Austrian Writers' Association


peru-flagPERU’:
Desde Perú felicitamos a la asociación ICWA por tan hermosa iniciativa, trabajar para que los niños que pertenecen a diferentes proyectos culturales y que tienen como eje la lectura, es loable, no solo porque generan un  espacio de compartir las vivencias dentro de sus comunidades a través de las cartas sino que le generan otra perspectiva de la vida que realmente cambiara el futuro de cada uno de ellos. Nada seria posible sin la voluntad, pasión y profesionalismo de las personas que lideran la iniciativa. Por ello en A soñar aprendí leyendo estamos más que contentos de compartir nuestras experiencias a favor de la lectura y ser parte de esta red que está y seguirá haciendo historia.

Gabriela Tenicela,  Proyecto A soñar aprendi leyendo, Tambogrande, Perú

logo ICWAlogo-telethonLogo-Comune-Napoli-assessorato-culturalogo regione campania

SCAMPIA:
die ICWA (Italian Children Writers Association) in napoletanischen Stadtviertel Le Vele

Am 28 und 29 November wird die ICWA, die Vereinigung der italienischen JugendschriftstellerInnen, im Rahmen des internationalen Lese- und Schreibprojektes „Scampia Storytelling“ in Scampia sein. Unter dem Patronat der Gemeinde von Neapel und der Region Kampanien wird an einem Netz von Geschichten für und auch von Kindern gewebt, dass sich über alle Kontinente erstrecken soll. “Wir haben als Ausgangspunkt Scampia gewählt, weil wir SchriftstellerInnen als Phantasieträger nicht umhin können, uns neue Horizonte vorzustellen, auch dort, wo es für andere nicht mehr möglich ist”, erklärt die Organisatorin Rosa Tiziana Bruno. Dank des Kontaktes mit internationalen Fundationen hat die ICWA zudem von Kindern und Jugendlichen verschiedenerer Länder geschriebene Geschichten: Ausschnitte aus dem täglichen Leben, die schönen und hässlichen Seiten des Alltags und die Personen, die sich in ihm bewegen. Die Geschichten und ihre Übersetzungen ins Spanische, Portugiesische, Englische und Deutsche sind auf dem Blog www.scampiastories.wordpress.com zu lesen. Das Projekt beinhaltet nicht nur Prosatexte, sondern auch Lyrik, Fotographie und Comics. Der Schriftsteller und Dichter Roberto Piumini hat zu den Fotos der Kinder des Stadtteils Le Vele Verse geschrieben. Die Jugendlichen erarbeiten unter der Supervision des Fotoreporters Carlo Hermann und in Zusammenarbeit mit dem Centro Hurtado narrative Fotozyklen. Die Schule ComixArs wird ein Workshop zum Thema „Superhelden“ halten und der Zeichner Giuseppe Guida wird an einer graphic novel arbeiten, die sich am Leben des jungen Lyrikers Emanuele Cerullo aus Scampia inspiriert. Die WissenschaftlerInnen von Telethon werden die Geschichte von Ciccio, einem Kind aus Neapel, Opfer einer seltenen Krankheit, und seinem Beitrag zur medizinischen Forschung erzählen. Ziel ist die Begegnung, der Austausch, das Lesen und Erzählen von Geschichten. Damit die Narration, die Literatur zur Opportunität wird, einen Anstoß zur Befreiung von der Unterdrückung durch Kriminalität gibt, Vorurteilen den Kampf ansagt, und Scampia sich zu einem Symbol für den Neuanfang entwickelt. Am letzten Novemberwochenende werden die ICWA-Autoren persönlich im Stadtviertel Scampia sein und Leseworkshops und Präsentationen in den Schulen und Jugendzentren halten. „Wir sind davon überzeugt, dass eine intensive Leseförderung notwendig ist, vor allem dort, wo sie bis jetzt behindert wurde durch soziale und wirtschaftliche Not und Benachteiligung“, betont R. Tiziana Bruno. Auch das Verteidigungsministerium wird mit einer Fotoausstellung im Auditorium von Scampia zum Thema NO WAR teilnehmen. Das Projekt ist nicht als einmalige Veranstaltung geplant, es setzt auf Langfristigkeit, auf eine Weiterentwicklung in der Zukunft. Zweimal jährlich werden die AutorInnen der ICWA nach Scampia zurückkehren. In der Zwischenzeit soll der Faden nicht abreißen und Lese- und Schreibwerkstätten auf Distanz auch nach der Veranstaltung im November angeboren werden. Das Projekt ist Teil der Weltaktionsprogramms “Bildung für nachhaltige Entwicklung” der UNESCO 2005-14.

Partner: TELETHON, COMUNE DI NAPOLI, REGIONE CAMPANIA, MINISTERO DELLA DIFESA, Concorso letterario LINGUA MADRE, scuola fumetto COMIX ARS, rivista Il PEPEVERDE, Ong PARA TI, Onlus CENTROINSIEME, progetto LA COLLINA DEI BAMBINI, NAPOLI PHOTO PROJECT (Giuseppe Divaio), Fundation ECUADOR TIERRA VIVA, collegio MI TOBOGAN, Proyecto liderado por jóvenes A SONAR APRENDì LEYENDO, SOCIETY of CHILDREN’s BOOK WRITERS and ILLUSTRATORS-Spain, biblioteca LE NUVOLE-CENTRO HURTADO, GIUSEPPE GUIDA disegnatore. Editrici: NOTES, PIEMME, RAFFAELLO. DALTROCANTO, cioccolateria GAY ODIN, pasticceria SCATURCHIO

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